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Prestiti per il consolidamento di debiti
I prestiti per il consolidamento di debiti sono prestiti che servono a pagare altri prestiti. Il fenomeno è nato negli USA, e dal 2005 si è cominciato a diffondere anche in Italia. In pratica, con il tempo una persona può attivare diversi prestiti (magari un prestito per l'acquisto dell'auto nuova, uno per la ristrutturazione dell'immobile, uno per pagare i mobili e gli arredi, un prestito per pagare le vacanze,..). Ad un certo punto questa persona si trova con un numero eccessivo di rate, e non riesce più a pagarle tutte. La soluzione è vedere quanti soldi servono per estinguere anticipatamente i vecchi prestiti e fare un nuovo prestito per la somma dei debiti residui esistenti, allungando la durata del finanziamento. In questo modo resta solo in essere il nuovo prestito (quello del consolidamento) e quindi rimane solo una rata, e di importo inferiore alla somma delle rate dei vecchi prestiti, in quanto si è allungata la durata del prestito. Questo calo della rata mensile permette di riuscire a onorare il proprio debito e di evitare il mancato pagamento delle rate (con quello che consegue, tra cui la segnalazione nelle banche dati creditizie tra cui Crif e le azioni legali per il recupero del credito da parte della banca o della finanziaria erogante i singoli prestiti).
Quello dei prestiti per consolidamento di altri debiti è uno dei settori più dinamici e in crescita all'interno del credito al consumo. Questa vivacità se da un lato denota una maggiore consapevolezza delle famiglie nella gestione del proprio indebitamento, da l'altro è un campanello di allarme sul fatto che fasce di popolazione in passato hanno contratto troppi prestiti e ora si trovano in affanno nel rispetto degli impegni finanziari assunti.

