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Polizze assicurative con versamento periodico o premi ricorrenti

Le polizze a premi ricorrenti o a versamento periodico permettono di costruire un capitale un passo alla volta. Quindi il Cliente si impegna a versare una certa somma di denaro nella polizza a intervalli regolari (ad esempio ogni mese, ogni 3 mesi, ogni 6 mesi, ogni anno) per un certo periodo di tempo

Polizze assicurative con versamento periodico o premi ricorrenti

Le polizze a premi ricorrenti o a versamento periodico permettono di costruire un capitale un passo alla volta. Quindi il Cliente si impegna a versare una certa somma di denaro nella polizza a intervalli regolari (ad esempio ogni mese, ogni 3 mesi, ogni 6 mesi, ogni anno) per un certo periodo di tempo

Questo meccanismo può essere utilizzato per due grandi tipi di polizze:
- polizze con capitale garantito e rendimento minimo garantito: sono polizze che investono il denaro versato esclusivamente in obbligazioni
- polizze non a capitale garantito: queste polizze comprano quote di fondi comuni, che quindi possono contenere anche azioni. Di solito il Cliente può scegliere che tipo di fondi comprare (ad esempio 100% azioni, 50% azioni e 50% obbligazioni e così via

Le polizze a premi ricorrenti hanno i seguenti costi:
- i caricamenti: se ogni mese versate ad esempio 100 euro non tutti i 100 euro vanno nella polizza, poichè una certa percentuale è il costo della polizza. Se ad esempio la vostra polizza ha un caricamento del 4% vuol dire che in ogni versamento da 100 euro 96 vanno investiti nella polizza e 4 sono un costo per il Cliente
- commissione di gestione annua

Di norma le polizze che comprano anche fondi azionari hanno caricamenti più alti. In ogni caso, una volta scelto il tipo di polizza (se a capitale garantito oppure se a capitale non garantito) cercate la polizza con i minori caricamenti: per i Clienti infatti il caricamento è una spesa. Di norma i caricamenti variano molto, dal 2% al 30%. Ovviamente una polizza con un caricamento del 10% è molto più costosa (e quindi sconsigliata) di una polizza con un caricamento del 2%.
Proviamo a fare un esempio: se sottoscrivete una polizza con un caricamento del 10% vuol dire che dei 100 euro solo 90 sono investiti: se questa polizza rende il 2,5% annuo lordo (cioè 2,5% x 0,875 = 2,19% annuo netto, tolta la tassazione del 12,50%) serviranno quasi 5 anni di interesse solo per coprire il caricamento iniziale (pensate a quanti anni servono per caricamenti del 20% o 30%!!). Quindi, come in tutte le polizze, leggete nel contratto, prima di firmare, qual è il caricamento previsto, ed evitate polizze con un caricamento alto.  Ricordate che le polizze proposte da assicuratori e promotori finanziari hanno caricamenti molto più elevati di polizze simili o identiche proposte in banca



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