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Obbligazioni strutturate
Le obbligazioni strutturate sono obbligazioni in cui il rimborso
del capitale (caso raro) o l'ammontare della cedola (caso frequente)
dipendono dall'andamento di uno o più strumenti finanziari o indici
sottostanti (es: indice di borsa Mib, inflazione italiana, basket di
10 azioni).
Esempio 1: l'obbligazione XY ha durata di 4 anni. Alla scadenza verrà
rimborsato il valore nominale. La cedola annua sarà pari al 4% a patto
che il prezzo dell'azione Fiat, al 20/10 di ogni anno, non sia
inferiore a euro 5. In caso di prezzo inferiore ad euro 5, per quell'anno
l'obbligazione non pagherà cedola. In tale tipo di emissione, la cosa
peggiore è non prendere la cedola annua in tutti gli anni in cui
l'azione Fiat a l20/10 valga meno di 5 euro.
Esempio 2: l'obbligazione AB paga il primo e secondo anno il 3%. dal
terzo al quinto anno paga l'inflazione annua europea + lo 0,50%. In
questo caso, il rischio è che le cedola dal terzo al quinto anno siano
basse se l'inflazione sarà bassa.
Esempio 3: l'obbligazione ZZ dura 4 anni. Il primo anno paga il 4%.
dal secondo al quarto anno paga il maggiore tra l'1% e il 30%
dell'aumento dell'indice S&P Mib. In questo caso il rischio è che, se
nel singolo anno l'indice di borsa S&P Mib scende oppure cresce meno
del 3,33%, la cedola annua sia solo dell'1%.
Dare un giudizio complessivo sulle obbligazioni strutturate è impossibile, poichè
ogni emissione fa storia a sè, e merita un'analisi. In linea di
massima, più è difficile che si realizzi l'evento a cui è legata la
cedola potenziale, più è sconsigliata la sottoscrizione
dell'obbligazione strutturata.
Vantaggi e svantaggi dell'obbligazione strutturata:
Vantaggi: l'obbligazione strutturata permette di legare
l'andamento delle cedole ad un titolo sottostante volatile (ad
esempio, delle azioni), avendo dei benefici (cedola + alta) se il
sottostante va bene, ma proteggendo il capitale se il sottostante va
male.
Svantaggi: la protezione offerta dalle obbligazioni strutturate
ha un prezzo, nel senso che il rendimento minimo garantito che si ottiene
comunque è
minore del rendimento di mercato delle obbligazioni simili per rischio
e durata esistenti nel momento
dell'emissione della strutturata. La differenza tra la cedola di
un'obbligazione normale (es. tasso fisso) e il minimo garantito per
l'obbligazione strutturata è il costo che l'investitore sostiene per
scommettere sul sottostante a cui la strutturata è legata: tale minor
rendimento deriva dal costo delle opzioni che l'emittente compra per
poter pagare le eventuali cedole potenziali.
Come si costruisce una obbligazione strutturata:
Supponiamo di avere un'obbligazione del valore nominale di 100 euro
strutturata di durata 4 anni, che paga il primo anno cedola fissa
del 4% e gli anni dopo paga il 5% a patto che il prezzo delle azioni
Fiat, al 30/06 di ogni anno sia maggiore di 5 euro.
L'obbligazione strutturata si costruisce così: si compra sul mercato
un titolo obbligazionario già esistente a tasso fisso che mi
permette di avere con certezza 4 euro per pagare la cedola del primo
anno e 100 euro alla scadenza per il rimborso del capitale
(probabilmente si useranno due
zero
coupon bond - zcb -, uno per la cedola e uno per il
capitale). Il costo dei due zcb è sicuramente inferiore a 100, ad
esempio è 95. La differenze tra il valore di sottoscrizione
dell'obbligazione strutturata (100) e il prezzo degli zcb (95) viene
usato per comprare delle opzioni sulle azioni Fiat, che mi
permettano di pagare la cedola annua del 5% se l'azione ha un prezzo
maggiore di 5 euro.
Spesso dei 100 euro versati per comprare l'obbligazione strutturata
solo una cifra minore (es. 98,50 euro) servono per comprare gli zero
coupon bond e le opzioni. La parte non usata (es. 1,50 euro) è un
utile per il soggetto che crea l'obbligazione strutturata (la banca,
le poste, la compagnia di assicurazione).

