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Mutuo a tasso variabile con cap
Di norma nei mutui a tasso variabile in tasso pagato dal cliente è calcolato con la formula euribor + spread In caso di aumenti marcati del tasso di mercato euribor, il tasso pagato dal cliente puo' crescere di molto. Supponiamo di stipulare oggi un mutuo a tasso variabile euribor 6 mesi + spread 1,30%. per la durata di 20 anni. Oggi l'euribor è (ipotesi) il 2,90%. Quindi paghero' 2,90% + 1,30% = 4,20%.
Essendo un mutuo a tasso variabile, tutte le variazioni dell'euribor si riflettono sul tasso pagato. Supponiamo che in 10 anni dalla stipula il tasso euribor passi
dal 2,90% al 6%. Cio' significa che al decimo anno paghero' un tasso del 6% + 1,30% = 7,30% , con un aumento consistente dell'importo della rata.
Per far fronte a questo possibile rischio, esistono i mutui a tasso variabile con cap o con tetto massimo al tasso applicato. Cio' significa che, sopra un certo
livello, l'aumento dell'Euribor non comporta un aumento del tasso del mutuo.
Torniamo all'esempio di prima: se il mutuo a tasso variabile avesse avuto un cap (o tetto di tasso) al 6,50%, io avrei pagato come tasso non il 7,30% ma il 6,50%, che è
il tetto di tasso, cioè il tasso massimo che mi posso trovare a pagare sul mutuo.
Quindi il meccanismo de tasso massimo sembra utile: per capire se lo è davvero, bisogna vedere come è strutturato il mutuo con cap proposto dalla banca a
cui vi siete rivolti. In particolare bisogna guardare:
1) costo del cap. L'opzione del cap o del tetto di interesse ha di norma un costo per il cliente, in termini di spread più alto. Ad esempio, se una certa banca offre un
mutuo tasso variabile classico a 15 anni con il tasso euribor + 1,10% e un mutuo a tasso variabile con cap a 15 anni con il tasso euribor + 1,30%, vuol dire che l'opzione
del tetto al tasso massimo vi costa lo 0,20% di tasso di interesse in più (cioè lo spread di 1,30% invece che di 1,10%)
2) livello del cap, cioè il livello del tasso massimo che potreste trovarvi a pagare. Un tetto al tasso al 6% puo' essere utile, un tetto a l0% probabilmente serve a poco, e quindi
vale molot meno per il debitore
3) durata del cap: alcune banche, specialmente per mutui di lunga durata, prevedono il meccanismo del tetto al tasso di interesse solo per un cerot numero di anni dall'inizio
del mutuo, e non per tutta la durata del mutuo. Il cap è invece particolarmente importante per gli anni futuri più lontani da oggi, perchè in un arco di tempo maggiore
i cambiamenti del tasso di riferimento euribor possono essere maggiori e quindi diventa importante avere una tutela contro rialzi eccessivi.

