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Finanziamenti per aziende
Ogni azienda, nello svolgimento della propria attività d'impresa, assorbe capitale. Questo capitale vene in parte fornito dai soci e in parte raccolto con
finanziamenti, di varia natura. Tra i finanziatori di un'azienda rientrano di norma le banche, che concedono sia
affidamenti di cassa che commerciali oppure
finanziamenti a medio/lungo termine, i fornitori, che concedono dilazioni sui pagamenti, e i dipendenti (tramite le quote di TFR maturate che restano in azienda fino al
momento del licenziamento o della pensione del lavoratore).
Per quanto riguarda i finanziamenti concessi da banche e altre istituzioni finanziarie, la classificazione può esser fatta in base alla finalità:
- affidamenti di cassa, come il
fido di conto corrente. Servono a fornire una generica elasticità di cassa all'azienda, per far fronte allo sfasamento temporale tra incassi e
pagamenti. Il loro utilizzo (per importo, tempo, modalità di rientro) è a totale discrezione dell'azienda (entro i limiti di fido concordato), quindi è la forma più
elastica per l'azienda ma anche la più rischiosa per la banca erogante;
- affidamenti sul portafoglio crediti. Nell'attività di vendita l'azienda concede dilazioni ai propri clienti, maturando un portafoglio crediti che man mano scade e si rigenera.
L'azienda può aver necessità di smobilizzare parte di questo portafoglio crediti per ottenere liquidità. Rientrano negli affidamenti sul portafoglio crediti le
operazioni di
anticipo fatture Italia,
anticipo fatture estere, presentazione di ricevute bancarie al salvo buon fine;
- operazioni a medio e lungo termine per finanziare gli investimenti in beni durevoli o immobilizzazioni. Le operazioni più diffuse sono i
mutui fondiari e i
mutui edilizi e
le operazioni di leasing.
Vanno trattate a parte le operazioni di
finanziamento agevolato, il cui parte degli oneri finanziari sono sostenuti dallo Stato o da un altro ente pubblico, che ha
interesse a sovvenzionare o sostenere un certo settore, una certa area geografica o a stimolare una certa tipologia di investimenti per le ricadute che essi possono generare sul
livello di competitività di un sistema economico.
Rientrano in questo gruppo:
- i finanziamenti per nuovi imprenditori (Legge 236 per le nuove imprese nei servizi)
- finanziamenti per l'imprenditoria giovanile (legge 44/86
e 95/95)
- finanziamenti per l'imprenditoria femminile (Legge 215/92)
- finanziamenti per imprenditori che vogliono crescere tramite nuovi investimenti (legge Sabatini,
Legge 488, ecc)
- finanziamenti per l'innovazione e ricerca (Legge 598 per gli investimenti
innovativi, Legge 46 con il F.I.T.,
Fondo innovazione tecnologica)

