Investimento.it

Finanziamenti agevolati

I finanziamenti agevolati sono finanziamenti dedicati alle aziende erogati da banche o da enti pubblici (finanziamenti dell'Unione Europea, Stato italiano, Regioni, Comuni) o società finanziarie pubbliche, in cui parte o tutti gli oneri finanziari (interessi passivi) sono pagati dall'ente pubblico. In questo modo le aziende interessate possono raccogliere il denaro di cui hanno bisogno per alcune finalità con un onere finanziario ridotto o azzerato.

Finanziamenti agevolati

I finanziamenti agevolati sono finanziamenti dedicati alle aziende erogati da banche o da enti pubblici (finanziamenti dell'Unione Europea, Stato italiano, Regioni, Comuni) o società finanziarie pubbliche, in cui parte o tutti gli oneri finanziari (interessi passivi) sono pagati dall'ente pubblico. In questo modo le aziende interessate possono raccogliere il denaro di cui hanno bisogno per alcune finalità con un onere finanziario ridotto o azzerato.
I finanziamenti agevolati sono cosa diversa dai finanziamenti a fondo perduto, nei quali si ha un vero e proprio contributo in conto capitale. I finanziamenti agevolati sono riservati a:
- nuovi imprenditori (Legge 236 per le nuove imprese nei servizi)
- imprenditoria giovanile (legge 44/86 e 95/95)
- imprenditoria femminile (Legge 215/92)
- imprenditori che vogliono crescere tramite nuovi investimenti (legge Sabatini, Legge 488, ecc)
- innovazione e ricerca (Legge 598 per gli investimenti innovativi, Legge 46 con il F.I.T., Fondo innovazione tecnologica)

Le spese rientranti nei finanziamenti riguardano, di norma, l’acquisto di beni materiali ed immateriali, ritenuti indispensabili per consolidare l’azienda e renderla competente e competitiva. I finanziamenti possono riguardare, a titolo esemplificativo: acquisto di macchinari, acquisti di brevetti e marchi, acquisto di software, piani marketing, progetti relativi alla certificazione di qualità, investimenti e-commerce, pubblicità, corsi di formazione, consulenze esterne . Per i giovani imprenditori inoltre sono previste spese per consulenze fiscali/amministrative, materie prime e locazioni di immobili.
I bandi sono diversi, a seconda dell'ente erogante. Alcuni bandi hanno scadenze per la presentazione dei progetti, mentre altri sono sempre aperti oppure rinnovati sistematicamente dopo la scadenza del bando precedente con le stesse modalità di accesso.
Per partecipare ai bandi l’idea dell'imprenditore deve trasformarsi in un progetto articolato (il business plan), che contiene le informazioni economiche e finanziarie dell'iniziativa, in un piano marketing, una pianificazione dell’andamento aziendale relativa agli anni successivi alla realizzazione del progetto, con stime su vendite, fatturato, utile operativo e struttura dei costi. Una volta ultimato, il progetto andrà inserito nell’apposita modulistica ed inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’ente erogatore per essere valutato.
Poichè spesso una stessa area è oggetto di interventi diversi di diversi enti e relativi a diversi settori, molte Regioni hanno creato Società finanziarie pubbliche per la gestione dei bandi e portali internet informativi.



© 2004 - 2010 Investimenti.it Partita IVA IT 01491190094
Investimenti.it