
![]() |
![]() |

Affidamenti sul portafoglio crediti
Tramite gli affidamenti sul portafoglio crediti (presentazione al salvo buon fine di ri.ba,
anticipi fatture Italia,
anticipi fatture Estero) la banca permette
all'azienda di smobilizzare una parte del proprio portafoglio crediti per ottenere liquidità per finanziare la propria attività corrente.
Per l'azienda lo smobilizzo del portafoglio crediti permette di
ottenere un finanziamento ad un costo minore degli affidamenti di
cassa: infatti sul portafoglio i tassi di interesse applicati sono
sensibilmente inferiori a quelli previsti per gli affidamenti di conto
corrente. Il tasso applicato dipende dalla dimensione del portafoglio
crediti presentato, dalla forza contrattuale dell'azienda e dalla
bontà del portafoglio crediti. Un buon portafoglio crediti è quello
con una bassa percentuale di insoluti e con pochi ritardi sui
pagamenti.
Per la banca il vantaggio è che il progressivo pagamento da parte dei clienti che hanno ricevuto la fornitura riduce l'esposizione complessiva.
Gli affidamenti sul portafoglio crediti inoltre permettono di finanziarsi anche ad aziende poco appetibili per una banca. Immaginiamo infatti che la piccola e poco solida società A effettui una fornitura alla grande e liquida società B. A può agevolmente smobilizzare il suo credito verso B presso una banca con un affidamento di portafoglio, poichè la banca, che è interessata al regolare pagamento del credito per rientrare del fido concesso, guarda più alla solvibilità di B (che è chi deve pagare) che non alla solvibilità di A. Questa azione di valutazione della bontà dei crediti presentati per lo smobilizzo si chiama in gergo "rischiatura del portafoglio": a seguito di tale attività la banca può rifiutare di smobilizzare alcuni crediti, non soddisfacenti a causa delle caratteristiche del debitore che ha ricevuto la fornitura.

